Retsina

Retsina

La Retsina all’origine era il vino tradizionale dell’Attica e più precisamente di Atene. Questo è accaduto molto tempo fa, circa Duemila anni, e la Grecia ha esportato la Retsina sin da allora.
In quei giorni i Greci antichi impararono che l’aria era il nemico principale del vino quindi iniziarono a usare la resina del pino per sigillare la parte superiore delle anfore in cui veniva immagazzinato e spedito. Fu aggiunta persino al vino di modo da formare una pellicola protettiva fra esso e l’aria. Tale resina ancora oggi viene aggiunta al mosto. Questa resina proviene dalle conifere di “pino halepensis”.
La ragione per la quale la Retsina si trasformò nel vino tradizionale di Atene fu che le viti dell’Attica,la regione di Atene, erano della varietà di Savatiano, che prosperano nel clima e terreno arido della regione. Inoltre l’abbondanza degli alberi di pino ha fornito la quantità di resina necessaria.
Originalmente la retsina veniva immagazzinata e trasportata alle varie taverne in barili. Negli anni 60, la consegna della retsina in barili ebbe fine e prese piede la più comune bottiglia di vetro. Questa retsina in bottiglia divenne, inoltre, reperibile per la prima volta anche fuori Atene. Era poco costosa e sulle isole distanti era spesso l’unico vino disponibile. Il suo consumo raggiunse i milioni di bottiglie. I turisti cominciarono a conoscerla e ad apprezzarla. Il vino greco divenne quasi sinonimo di vino resinato in tutto il mondo.
Oggigiorno la retsina è meno resinata di quanto non lo fosse in passato, anche se il suo distintivo sapore mentolato ancor oggi raffredda il palato. La retsina in barile delle taverne è squisita e certamente più “resinata ” di quella per il grande mercato internazionale.
Un po’ di tempo fa le condizioni d’immagazzinaggio inadeguate, particolarmente nei mesi estivi, potevano provocare l’ossidazione e il danneggiamento del vino, mentre attualmente in gran parte delle taverne che usano la retsina in barili, essi sono idonei e ben refrigerati. Fortunatamente i prezzi ancora oggi rimangono molto ragionevoli.